Abruzzo Resiliente: ambiente democratico.

Oggi partiamo con una nuova esperienza, quella di Abruzzo Resiliente: un progetto comunicativo che vuole connettere i cittadini abruzzesi con le politiche ambientali della Regione.
La resilienza è il principio ispiratore di tali politiche, è l’idea che il territorio regionale vada in primo luogo rispettato e quindi aiutato nel sostenere l’antropizzazione. Vogliamo invertire il paradigma: non è il territorio che deve resistere alle ingerenze umane, ma siamo noi che dobbiamo agire sul territorio a partire dallo stesso, limitandoci nell’invasività e adoperandoci nel ripristino delle situazioni di partenza.
La presa d’atto sui cambiamenti climatici e sui loro effetti ci impongono una riflessione e quindi un’azione coordinata; dalle Conferenze Internazionali sul Clima COP21 di Parigi e COP22 di Marrakesh, che hanno visto protagonista l’esperienza abruzzese, abbiamo raccolto un impegno vincolante col Pianeta e con le future generazioni, quell’impegno si sta tramutando in gesti concreti di policy ambientali messe in campo dalla Regione Abruzzo ed in particolare dal Sottosegretariato con delega all’Ambiente ed all’Ecologia: attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili a basso impatto ambientale, l’adozione delle migliori tecnologie per il risparmio energetico, la sensibilizzazione dei cittadini ad un consumo responsabile dell’energia e la messa in opera di un nuovo modello sul ciclo dei rifiuti: “l’economia circolare” fondato sul riciclo, il riutilizzo, la riparazione ed il ricondizionamento.
Abruzzoresiliente.org vuole essere un elemento di contatto attivo, vi si troveranno gli aggiornamenti sulle politiche messe in campo, i riferimenti istituzionali e normativi, ma soprattutto sarà un blog, un luogo di scambio, di pareri, consigli e critiche dai cittadini verso l’Istituzione.
Rivoluzionare le prassi e le cattive abitudini della modernità è una sfida impensabile senza il contributo di tutti ed in questo senso Abruzzo Resiliente vuole essere utile, per uno sviluppo sostenibile che esca dalle stanze dei tecnici per entrare nelle case degli abruzzesi.
Un primo passo che l’amore per la nostra terra, per la nostra regione, ci impone, certi che raccoglierà il contributo dei cittadini d’Abruzzo, cittadini resilienti per antonomasia.

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